Archivio di Stato di Pisa

Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA)

L’Archivio di Stato ha avviato la redazione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.) finalizzato alla programmazione degli interventi necessari a rendere accessibili e fruibili a tutte le persone gli spazi ad uso pubblico delle due sedi.

Questo importante progetto è possibile grazie al finanziamento ottenuto dal Ministero della Cultura nell’ambito dei finanziamenti previsti dal PNRR, e nello specifico della “Missione 1 Investimento 1.2 “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi” voluto per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura e finanziato dall’Unione europea con il programma NextGenerationEU.

Il P.E.B.A. delle sedi dell’Archivio di Stato di Pisa sarà redatto secondo quanto previsto dalle “Linee guida per la redazione del Piano di eliminazione delle barriere architettoniche (P.E.B.A) nei musei, complessi museali, aree e parchi archeologici” pubblicate dal Ministero per i beni e le attività culturali e dalla Direzione generale Musei.

Per capire meglio il nostro progetto rispondiamo ad alcune semplici ma importanti domande:

Cosa si intende con accessibilità?

Si intende l’accesso all’ambiente fisico, sociale, economico e culturale, ai trasporti, all’informazione e alla comunicazione, compresi i sistemi e le tecnologie di informazione e comunicazione, e ad altre attrezzature e servizi aperti o forniti al pubblico. Questo è ribadito nella Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità del 2008. L’obiettivo dell’Archivio di Stato è quindi rendere pienamente accessibile gli spazi e la cultura a tutti i tipi di utenza, senza discriminazioni di ogni sorta dal punto di vista motori o psicofisico.

Cosa sono le barriere architettoniche?

Per barriere architettoniche si intendono:

a) gli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilità di chiunque ed in particolare di coloro che, per qualsiasi causa, hanno una capacità motoria ridotta o impedita in forma permanente o temporanea;

b) gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione di parti, attrezzature o componenti;

c) la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l'orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque e in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi.

Le barriere architettoniche, quindi, possono essere differenti a seconda di ciascun utente e della propria capacità di movimento: tutti noi possiamo trovarci per qualsiasi motivo (permanente o temporaneo) di fronte ad una barriera. È quindi fondamentale analizzare e individuare ogni causa di impedimento e cercare, grazie al P.E.B.A, la migliore soluzione per ridurre al massimo le barriere esterne ed interne agli spazi dell’Archivio di Stato. Grazie all’esperienza degli architetti che ci supportano in questo percorso, vogliamo che il progetto sia anche un percorso partecipato con gli utenti e i fruitori dell’Archivio.

È fondamentale per noi comprendere al meglio le problematiche che la struttura presenta in termini di accessibilità percepite da chi ne fruisce e quindi prevedere la rimozione degli ostacoli che limitano l’utilizzo dell’ambiente in autonomia e in sicurezza, con un occhio di riguardo agli utenti che presentano disabilità (motorie, psichiche o sensoriali).

Grazie al coinvolgimento di tutti, sarà possibile progettare interventi mirati per rendere l’Archivio una struttura fruibile al numero più ampio possibile di persone e includere le necessità e i diritti di tutte le categorie di utenti coinvolti, senza discriminazioni di tipo fisico, sensoriale e anagrafico.

Contribuisci anche tu a rendere l’Archivio di Stato di Pisa un luogo più accessibile e inclusivo. Compila, in forma anonima, questo breve questionario e aiutaci ad individuare le principali problematiche e a risolverle.

Ringraziamo per la collaborazione tutti coloro che si renderanno disponibili alla compilazione del questionario che resterà attivo fino al 31 marzo 2024.



Ultimo aggiornamento: 27/02/2024