Archivio di Stato di Pisa

Logge di Banchi

Le Logge di Banchi

Logge dei Banchi, già Logge dei Mercanti o del Buontalenti

 

Le Logge di Banchi, furono fatte edificare dal Granduca Ferdinando I dei Medici nell’anno 1606, L’edificio , progettato dal grande architetto fiorentino Bernardo Buontalenti e costruito da Cosimo Pugliani, è costituito in basso da un loggiato formato da dodici pilastri dorici rivestiti in marmo  con lo spazio diviso in otto campate, al di sopra dei quali si trova la parte superiore chiusa. La parte a loggiato inizialmente creata a beneficio dei mercanti di lana e di seta, una volta decadute queste attività, fi a mercato dei cereali, che vi si teneva due volte alla settimana, mentre il piano superiore fu sede dell’Ufficio dei Fossi, una delle più importanti magistrature cittadine che vi conservava anche il proprio archivio. La parte superiore dell’edificio venne dotata nel Settecento di un frontone barocco a volute, forse opera del veronese Ignazio Pellegrini, architetto granducale. Seguirono altri mutamenti dopo la Restaurazione lorenese a partire dal 1815. venne rialzato l’intero edificio e il frontone barocco fu rimosso e sostituito da uno triangolare, con al centro lo stemma dei Lorena, cui seguì, dopo l’Unità d’Italia, lo stemma sabaudo tuttora presente. Altri lavori interessarono la parte superiore dell’edificio al momento della creazione dell’Archivio di Stato che dal 1865 subentrò all’Ufficio dei Fossi, in particolare fu ampliato lo lo spazio e fu costruito il passaggio, tuttora esistente, che collega la Loggia a Palazzo Gambacorti, sede del Comune di Pisa.



Ultimo aggiornamento: 07/09/2021